Le anomalie vascolari costituiscono un gruppo eterogeneo di patologie dell’apparato circolatorio caratterizzate da alterazioni morfo-strutturali e/o funzionali di varia natura, gravità ed estensione che possono interessare ogni tipo di vaso ematico e/o linfatico, di qualunque calibro o distretto anatomico.

Esse rappresentano un problema di grande rilevanza medico-sociale in quanto si tratta di patologie invalidanti, che si manifestano in età pediatrica  o giovanile con gravi alterazioni funzionali, estetiche e psicologiche.

Le anomalie vascolari sono errori nello sviluppo embrionale dei vasi, su base genetica multifattoriale. Nella maggioranza dei casi si tratta di forme  sporadiche, che  si manifestano in soggetti con anamnesi familiare negativa. Sono note tuttavia forme ereditarie correlate ad alterazioni su base genetica di vari fattori angiogenetici che regolano lo sviluppo dei vasi nel corso dell’embriogenesi.

Data la rarità di tali malattie sono pochi i centri veramente qualificati in Italia a fare diagnosi e trattamento.

In genere la diagnosi può essere fatta in qualsiasi centro vascolare con esperienza nel settore.

I trattamenti invece vanno discussi con gli  esperti dei pochi centri ultraspecialistici, e se del caso, i pazienti  vanno indirizzati in quei centri dove per statistica ed esperienza hanno anche i migliori risultati clinici al trattamento.