Casa di Cura San Rossore

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Ecografia Pediatrica

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- Ecografia dell’anca del neonato (screening della Dispasia Evolutiva dell’Anca)

Esame semplice e di rapida esecuzione che serve per diagnosticare precocemente la displasia evolutiva dell’anca (DEA).

Poiché la guarigione completa di un’anca displasica è tanto più rapida e completa quanto più precoce è la diagnosi, il momento migliore per l’ecografia è tra le 6 e le 8 settimane di vita.

Dovrebbe essere eseguita come screening, cioè a tutti i bambini, ma particolare attenzione dovrebbe essere posta ai bambini che hanno dei fattori di rischio per DEA: familiarità, presentazione podalica, oligoidramnios, macrosomia, gemellarità, segni specifici.

L’esame viene eseguito ponendo il bambino sul fianco con l’aiuto del posizionatore di Graf. Vengono quindi acquisite immagini su cui sono misurati angoli che consentono la classificazione dell’anca in un tipo specifico secondo il metodo di Graf

- Ecografia cerebrale tranfontanellare

Lo studio dell’encefalo con l’ecografia viene fatto attraverso la fontanella anteriore.  Si può effettuare quindi nel neonato e nel lattante fino a che la fontanella non si chiude. Importante da eseguire in caso di prematurità, incremento eccessivo della circonferenza cranica, infezioni pre e postnatali, anomalie congenite, microcefalia, disturbi della coagulazione, presenza di anomalie all’ecografia prenatale, disturbi neurologici, sofferenza perinatale, convulsioni, madre con infezione a trasmissione verticale, gemellarità monocoriale, dismorfismi facciali, cardiopatie congenite, ipotonia, malattie metaboliche e neuromuscolari, sindromi genetiche

- Ecografia Spinale

Nel bambino piccolo, entro il secondo mese di vita, il midollo spinale e le strutture adiacenti sono evidenziabili con l’ecografia per l’incompleta ossificazione della colonna. Importante eseguire questo tipo di ecografia per la diagnosi di anomalie midollari nei bambini che hanno lesioni cutanee a livello lombosacrale come ciuffi di peli, emangiomi, fossette fistole o masse sottocutanee

- Ecografia delle suture craniche

Questo tipo di ecografia consente una buona visualizzazione delle strutture superficiali, e consente di escludere la fusione delle ossa craniche a livello delle suture. Si esegue nel neonato e nel lattante in presenza di sospetta craniostenosi

- Ecografia del collo

Importante per la diagnosi di malattie della tiroide, di patologie a carico delle ghiandole salivari, di linfoadenopatie. Inoltre nel neonato e nel piccolo lattante è utile per lo studio del muscolo sternocleidomastoideo che potrebbe essere coinvolto nelle anomalie di postura

- Ecografia polmonare

Oltre che in situazioni di emergenza, l’ecografia offre buoni risultati in caso di polmonite nei bambini, consentendo la diagnosi e il follow-up degli addensamenti polmonari riducendo o annullando l’uso di radiografie.

- Ecografia cute e sottocute 

L’ecografia è utile nell’identificazione e caratterizzazione di lesioni cutanee o sottocutanee nodulari come cisti, lipomi, emangiomi, o nello studio delle linfoadenopatie

- Ecografia addome

Permette lo studio degli organi addominali come fegato, colecisti e vie biliari comprese, milza, pancreas, reni e vescica. Consente anche lo studio dei principali vasi addominali con il Doppler. Viene eseguita in presenza di dolori addominali, incremento volumetrico di alcuni organi addominali, vomito ripetuto nel neonato (per la diagnosi di stenosi ipertrofica del piloro).  Anche l’appendicite, in alcuni casi, può essere diagnosticata con l’esame ecografico. Importante la preparazione che varia a seconda dell’età del bambino.

 - Ecografia renale

Permette lo studio di entrambi i reni, le vie urinarie e la vescica. Le indicazioni all’esame comprendono la diagnosi prenatale di patologie malformative(ad es. pielectasie o idronefrosi), le infezioni delle vie urinarie, la familiarità per patologia renale (ad es. cisti renali).Può essere utile eseguirla anche in alcune sindromi che possono comprendere anomalie renali o delle vie urinarie. I reni vengono studiati sia in posizione supina che prona.

- Ecografia pelvica

Permette lo studio degli organi pelvici prevalentemente nelle femmine (utero ed ovaie) ma può essere eseguito anche nei maschi e per lo studio della vescica. Si esegue tale tipo di ecografia in presenza di dolori pelvici, nel sospetto di masse patologiche, nel sospetto di pubertà precoce, nel telarca prematuro. È generalmente necessario effettuare l’esame a vescica piena. A bambino supino verranno acquisite le immagini; a fine esame il bambino dovrà svuotare la vescica per valutare un eventuale residuo di urina nella stessa.

- Ecografia inguino-scrotale

Utile nella diagnosi di idrocele, criptorchidismo o, in emergenza, nella torsione testicolare



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I nostri specialisti in Ecografia Pediatrica

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    Dott.ssa Laura Bartalena


    Ecografia Pediatrica, Neonatologia, Pediatria